ANNA Borgo
Segezia (FG), 3 Settembre 2004 Registrazione
effettuata con registratore digitale Sony IC Recorder ICD –P28
Sono
Anna. Sono di Romania.
Romania
è un paese bello, ma è povero. Ci sono tanti paesi in
Romania che sono belli, le città sono belle… ma…
lavoro ce n’è poco, e pure non si paga molto. Si paga
poco.
Noi
siamo arrivati qua in Italia per lavorare. Siamo qua per vivere una
vita più bella di quella di Romania. E speriamo che qua dove
siamo adesso possiamo prendere i soldi per (tornare a, ndr.) vivere
in Romania.
Io
sono partita da un anno e mezzo. Ho due anni (sono qui da 2 anni,
ndr.). Quello è mio padre, quella mia madre e quello mio
fratello.
Il
viaggio l’abbiamo fatto bene. Siamo venuti con un pullman blu.
Con quello siamo arrivati. Ma si paga assai per arrivare qua in
Italia; 250/300 euro per una persona.
Come
turisti veniamo qua, poi rimaniamo come clandestini.
Si,
in Romania ce l’abbiamo una casa. Stavamo sempre li. Ci
muoviamo quando non c’è lavoro.
Io
sono partita per la prima volta (Anna è al suo primo
viaggio in Italia, ndr.). I miei genitori sono andati anche in
Germania, ma dieci anni fa.
(In
Italia perché?)
Mi
hanno detto tutti i romeni che qua (in Italia, ndr.) c’è
lavoro e si fa molto lavoro qua. In altri paesi non si lavora, non si
trova, si trova difficile.
(Come
vi aspettavate l’Italia?)
Ah!
Bella! Ho detto (pensavo, ndr.) che non lavoriamo così
pesante, che non c’è lavoro pesante così. Abbiamo
pensato che (fosse, ndr.) un lavoro più facile, più
leggero. Ma quando siamo arrivati qua (in Italia, ndr.)…
hai visto come viviamo qua? Mamma mia… è più
bello mia Romania. Qua è assai duro.
(Italia
è più bella di tutti)
Lavoriamo
assai. È un lavoro pesante che facciamo noi qua al pomodoro. A
fare i carciofi… alla frutta lavoriamo noi: uva, olive, le
pietre. Raccogliere pietre. Tagliare erba. Anche le donne.lo stesso
lavoro facciamo noi, tutti. Noi qua facciamo questo lavoro. In
Romania ci occupiamo con meloni, angurie oppure con pomodori.
(La
paga?)
Ci
paga tre euro a ora. Qua non ci paga bene. Ci paga bene a Milano,
Bologna… li si paga più bene di qua (a Segezia –
Fg, ndr.), cinque, sei, dieci euro a ora. Qua tre euro a ora.
(perché
non andate su?)
Perché
qua no problemi con documenti. La, a Milano, Bologna, non posso
prendere un posto di lavoro senza documenti. Senza documenti non
puoi. Quando vai (a cercare, ndr.) per lavoro ti dice lui: ce
l’hai documenti? No. Senza documenti non posso! Qua (a
Segezia-Fg, ndr.) è il contrario, puoi fare anche senza
documenti… perché qua è bene così che non
pagare a stato, non pagare a governo (si riferisce ai datori di
lavoro e al lavoro nero, ndr.). I padroni non pagare, a nero qua.
Qua
(a Segezia-Fg, ndr.) c’è assai campagna. A Milano
si fa solo a costruzione, muratore.
Lavorano
solo gli uomini. Qua si lavora pure donne, pure uomini.
La
(a Milano, ndr.) si paga pure affitto. Si paga assai affitto.
Qua
non paghiamo niente. Ce l’abbiamo tenda.
C’è
un poco di paura per carabinieri che vengono qua per noi prendere.
Perché
il campo qua (a Segezia-Fg; si riferisce al non pagare un affitto,
ndr.) è un campo che si può venire tutti.
Per
uno o due non buono, tutti sono male (basta che uno straniero si
comporti male perché gli italiani facciano di tutta l’erba
un fascio, ndr.)
Capisci?
Quando fanno due o tre persone male, tutti sono male. Quando fanno
due o tre persone male, tutti prendono e “vano via insieme”;
capito?
Ma
non sono tutti uguali. E voi italiani siete tutti uguali? No.
Non
sono (gli italiani, dr.) tutti buoni. C’è uno
buono e uno male. Perché i carabinieri non dire così?
Ma non sono tutti… Vedono che c’è uno buono: no
problema. Che c’è uno male? A romania, espulsare! No,
loro espulsare tutti.
Allora
non possibile; Romania è povera.
Io
sono Beniamino.
Lui
è andato a scuola qua in Italia
Mi
ricordo che andavo a scuola. Mi piaceva. Mi ricordo che andavo con i
miei amici, facevo il giro…
(come
ti trovi?)
Bene
lo stesso. A Foggia vado, alla (Scuola Elementare, ndr.) Santa
Chiara.
Adesso
non andare perché non ce l’ha dove abitare. È un
problema, vediamo. Perché noi ora siamo qua, ma penso che dopo
due o tre giorni partiamo in campagna. Non lo sappiamo dove; è
questo è un problema, è difficile per lui. Non c’è
una casa stabile. C’è una casa mobile. Non sappiamo
ancora. Speriamo che viene qualcuno a prendere di lavorare in
campagna.
È
un problema difficile per Beniamino per andare a scuola.
A
Romania non ci possiamo andare (tornare, ndr.) perché
c’abbiamo lavoro qua. Come facciamo?
Preghiera
di beniamino.
È
un versetto della Bibbia, il salmo 23. Il Signore è il mio
pastore. Mia madre glielo ha imparato. Siamo cristiani noi…
avventisti.
(Cosa
dire a un italiano?)
Italiani
ha paura di noi gli stranieri. Un amico,io ce l’ho un amico.
(Una volta, ndr.) quando è entrato nella chiesa, tutti
gli italiani sono usciti fuori. Lui è entrato per fare una
preghiera, e tutti gli italiani sono usciti fuori.
Perché
hanno paura? Non lo so. Degli stranieri? Perché? Fatto male
uno straniero e tutti stranieri sono uguali… ma non tutti
stranieri sono uguali.
Perché
devono fare differenza tra noi e loro? Tutti siamo uguali. Dio ha
fatto pure a loro (gli italiani, ndr.) uomini e pure a noi
uomini. Siamo uguali, tutti.
Gli
stranieri sono venuti qua per vivere, per fare lavoro…
Quando
chiedi a un italiano la strada, voglio dire quando ti chiedo una
cosa… ce l’hanno paura così. Che c’è?
Che vuoi da me? Crede (l’italiano, ndr.) che chiedi
qualcosa… soldi…
Quando
vediamo che loro (gli italiani, ndr.) hanno paura…
anche questo non possiamo chiedere. Per esempio: vogliamo andare alla
stazione dei treni? Vogliamo per chiedere dove c’è la
stazione dei treni? Tutti ce l’ha paura di noi. Quando vedono
che vogliamo parlare, pensano che vogliamo chiedere soldi…
Bambini
altro problema. Per bambini loro (gli italiani, ndr.) fare
tutto.
(Anna
spiega il canto religioso di Beniamino)
È
pesante vivere senza di dio.
Quando
sei insieme con dio puoi are tutto
Lui
è morto per noi a croce
Perché
lui ha pagato nostri peccati
Per
prendere noi di vita insieme con lui
Per
noi (dio è venuto, ndr.) stare in questo mondo pieno di
peccato
E
per venire a lui, perché dove c’è lui
c‘è
luce, c’è tutto, c’è felice tutto
è
una gioia grande
PRIMO
CANTO NUMMAJE
SECONDO
CANTO RAMAZZOTTI
Siamo
arrivati qua… perché che facciamo (in Romania,
ndr.)? Ci mangiamo li sassi? C’è bisogno per soldi. Per
vivere.
In
Romania noi per meloni, noi curiamo il campo. Quando facciamo li
meloni, facciamo metà metà con il padrone (del
campo, ndr.). Siamo affittati. Dipende come si negozia con lui.
Puoi fare accordo con lui…
Fagioli.
Pure pomodori. La (in Romania, ndr.) si fanno, ma non si
vendono come qua.
Mais,
granoturco. Di quello si fa assai in Romania.
Terra
in Romania è buona, per l’agricoltura. Non come in
Italia (si riferisce allo sfruttamento dei terreni e all’uso
di concimi e diserbanti, ndr.).
A
Romania difficile perché senza macchine, ma la terra è
una terra buona, buona buona per agricoltura. Si! è una terra
bravissima…
Perché
qua (nel foggiano, ndr.) c’è terra con pietre…
in Romania… bellissimo… la pianta esce da sola.
Semplicemente. Qualsiasi pianta subito prendere.
Non
ce l’abbiamo il trattore, le macchine come sono qua.
E
c’è bisogno di soldi per prendere trattore, prendere
macchine…
Ora
ci sono tanti italiani (che vengono, ndr.) per comprare terra
a Romania. Per noi è bene. Noi siamo per venire tanti italiani
a Romania, noi siamo allegri quando arriva italiani.
Oh!
Sono apprezzati assai gli italiani. Quando viene un italiano a
Romania… mamma mia! È rispettato grande! Italiani sono
fratelli per noi.
(Ma,
ndr.) italiani non dice così.
Adesso
lo sappiamo come sono italiani qua (in Italia, ndr.) e ce
l’abbiamo un poco di dubbi… perché prima di
venire qua ho pensato che italiani sono più bravi di tutte le
persone…
Mamma
mia! Quando ha venuto un italiano (in Romania, ndr.) tutti: ha
venuto un italiano! È arrivato un italiano. È bravo! È
bellissimo! Gli italiani sono bravi, sono buoni…
Quando
siamo arrivati qua ho pensato… razzisti.
Io
anche uguale: tutti in Romania ha detto italiani bravi…
gentili…
Poi
quando arrivato qua: no così. Altro.
Se
siamo contenti qua, ringraziamo a preti. Perché alla chiesa
c’è sempre un aiuto per stranieri… aiutare tutti
i poveri…
Perché
a Romania se non ce l’hai un posto di lavoro, morire di fame.
Qua
non posso morire, perché c’è Caritas.
Qua
non lavoro, no problema. A Romania non lavoro, morire.
A
Romania non c’è nessuno per aiutare perché sono
tutti poveri.
Anche
governo povero. Governo non posso pagare soldi a noi per mangiare…
A
Romania bisogno di tanti soldi per mangiare
Qua
(in Italia, ndr.) ha bisogno di soldi per vestiti, per
macchine,ma per mangiare no. Per fame no.
È
difficile.
Mi
manca mia casa. Mi manca mia nonna; pure le capre, pure tutte le
cose… miei amici… tutto. Mi mancano tutti e voglio per
andare subito a casa.
A
Romania: problema grande per comprare macchina. Devi vendere la casa…
devi vendere maiali, devi vendere mucca per prendere una macchina.
Devi vendere mangiare per comprare macchina… e mangiare
macchina. O mangiare o comprare macchina.
Noi
romeni per prendere una macchina devi lavorare qua. È
possibile per prendere una macchina dopo lavorare qua, ma non a
Romania.
Ci
sono assai cavalli da noi. La macchina c’ha i cavalli, con
cavalli fare giro, con cavalli lavoro, con cavalli fai tutto. Non si
mangia cavallo da noi.
È
un grande cosa (negativa, ndr.) quando mangia cavallo. Dice: è
matto quello… voi ridere di noi… 300 euro per un
cavallo. Non sono cavalli come qua. Qua sono di razza. (Da noi,
ndr.) cavalli sono piccoli.
Noi
ora facciamo come facete voi tanti tempo fa, prima. Ora noi viviamo
quelli tempi.
Da
noi pomodori, peperoni… sono naturali. Da noi quando mangi un
pomodoro dici mammamia! Senti che (cosa, ndr.) mangi. Qua (in
Italia, ndr.) quando ne mangi uno non si sente proprio niente.
Altra vita.
(in
Romania, ndr.) le case sono più piccole, ma non ci sono
case abbandonate. Qua ( in Italia, ndr.) ne trovi assai le
case abbandonate. Ma la (in Romania, ndr.) non trovi…
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