PROGETTO SBARCHI - TESTIMONIANZE
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Giulio
Borgo Segezia (FG), 3 Settembre 2004
Registrazione effettuata con registratore digitale Sony IC Recorder ICD –P28

TRACK 1 (00:00:00 – 03:03:24)

(Come ti chiami?)

Mi chiamo Ilie Vasiliescu… per gli Italiani Giulio.

Sono nato in Romania nell’anno ’56, l’11 Marzo. A 100 Km da Bucarest, in una città che si chiama Cǎlǎraşi. Io sono danubiano; dove io abito c’è un fiume grande… Danubio blu.

Famiglia… un figlio di sedici anni, ora andare a scuola, al liceo, informatica e matematica. Mi dispiace che lui è solo ora… mia moglie è morta da otto anni e io mi occupavo di tutto, lavare, mangiare, scuola… ora se ne occupa mia sorella. Ora per lui è tutto a posto. A scuola impara tanto, è bravo. Io quando lavoro subito mandare soldi per lui. Comprato il computer, per scuola… roba… libri… Io ho lavorato come contabile per sedici anni. La scuola al tempo di Ceausescu, era molto molto… ora problema per lavoro, per tutti. Ora per me è un problema in Romania… Sono anziano per (trovare, ndr.) lavoro, sono giovane per la pensione… anche in Italia è così. Problemi… per lavoro.

Il solo problema per me in Italia (sono, ndr.) i Carabinieri. Io non ho problemi. Non sono ladro. Sono una persona… per bene. Si. Eh… sono clandestino. E’ il solo problema.

Dopo due anni è possibile Romania, con Italia Francia… siamo insieme… comunitate europea

TRAK 2 (00:00:00 - 05:11:05)

(Quando sei arrivato in Italia?)

Prima volta due anni fa, nel 2002, dopo sono andato a Romania 6 mesi. E sono ritornato in Luglio… ora vediamo che lavoro è possibile.

(Sei tornato come clandestino?)

No, no. Con documenti, passaporto. Io ho detto che sono clandestino perché sono senza permesso di soggiorno.

(Hai un visto?)

Si. Si. Un visto. Alla frontiera…Tutto a posto alla frontiera. Clandestino per me significa “senza permesso di soggiorno” .

(E adesso che lavori sta facendo?)

Io aspetto per andare in campagna. Pomodori, uva… più tardi olive. Dopo vediamo… Sono andato in campagna per raccogliere mandarini e arance… in Sicilia, vicino all’Etna, ho lavorato in un agriturismo… la è stato un problema per me… perché mi sono rotto una gamba, due mesi di gesso… Ho fatto un giro in tutta Italia io… Milano… Napoli… terni… Pescara… Per trovare un lavoro.

Ora penso di rimanere sempre a Foggia. Qui a Segezia, Foggia. Perché quando ti vedono che sei una persona tranquilla… buona… piano piano gli italiani credono che sei una persona brava. Quando vedono che tu sempre cambiare… ogni volta devi iniziare da zero.

(Com’è qui? Hai detto che dormi fuori, per terra?)

Eh! Per terra… io ho sbagliato. Perché sono andato a Terni una settimana, la settimana scorsa. Ho trovato un padre romeno che mi ha detto “mi dispiace. Qui non c’è lavoro e ci sono problemi per mangiare e anche per dormire…” e sono tornato subito.

A Terni c’è la montagna… (fa freddo, ndr.)… Qua invece piano piano… Per me quando io lavorare… quando lavoro anche due tre giorni… per me significa tanti soldi. In Italia 50 Euro non significano niente. In Romania… mangi un mese. Mangi un mese con 50 Euro.

Va bene. Quando non ho lavorato, io ho visto. A Roma: il colosseo, il vaticano… il faro traiano… Per noi, per i Romeni, il faro traiano significa storia, storia antica… A Napoli ho visto il Vesuvio… in Sicilia, l’Etna… A Siracusa… A Siracusa il teatro greco-romano. Archimede è nato a Siracusa. L’ho imaparato quando ho visto la statua…

In pratica quando non ho lavoro sono turista. Mi piacciono la storia, la geografia. Io conosco bene l’Italia.

Mio figlio dice “Ah! per lavoro tu vai in Italia? E’ bello, è bello”.

TRAK 3 (00:00:00: - 04:16:26)

con gli italiani… come si dice… Siamo un problema per gli Italiani. Siamo tanti. Tanti stranieri rubano, fanno i vandali… per il lavoro poi… così così.

(ma non siete sempre un problema per gli Italiani, forse per la maggior parte…)

Ma è giusto! E’ giusto per gli italiani che siamo un problema… quando uno straniero ruba… fa il vandalo… è certo…

Anche qui, a Segezia, alle dieci/undici (di sera, ndr.) fuori in piazza…Blà blà blà… blà…blà… parlano… ma domattina gli Italiani vanno al lavoro…

(che lavoro vorresti fare qui?)

Io voglio un lavoro per sempre… è difficile… domestico per un anziano… o pulire i cavalli… io aspetto. Sono ottimista.

(vuoi restare sempre qua in Italia, tutta la vita?)

Tre, quattro anni. Non lo so. Per prendere soldi.

(tuo figlio sa cosa stai facendo per lui?)

Eh! Io sono venuto qua per figlio. Lui dice più tardi andare a Università. Io ho bisogno di soldi per lui. Ho parlato con lui per venire in Italia. Lui dice mi piace Italia… è bella bella…

La prima volta per me non è stato un problema, più tardi (poi, ndr.) io ho avuto nostalgia di Romania. Per lui è bene così: io in Italia, lui a Romania. Lui prendere soldi…

(Ma lui lo sa che lavoro fai qui? Che lavori in campagna… che prendi i pomodori…?)

Per lui? Per lui è pesante un lavoro in Italia.

(Ma lui lo sa che tu fai questo lavoro per lui?)

Si. Si. Va bene… io non parlo di tutti i problemi che ci sono per me. Quando io telefono… tutto a posto per me… in Italia non si muore di fame… problemi per dormire e anche per lavoro… io sono… come si dice… la prima volta è stato difficile per me… ora non è un problema… Quando è possibile io dormo in villa… stazione… un’altra volta in chiesa…

TRAK 4 (00:00:00 – 04:39:23)

(Però a vederti… non sembra che tu dorma per terra… in stazione… sei pettinato… pulito… lavato… molte poche persone sono così attente alla cura di sé come sto vedendo te…)

Si. Io mai problemi con polizia… o carabinieri… in Sicilia ho lavorato con carabinieri a olive… dove io dormito a Caritas… a Taormina, Giardini Naxos… il presidente di la ha telefonato ai carabinieri… Giulio è una persona brava… lui è qui solo per andare al lavoro… alle olive… Ho lavorato bene bene bene con i carabinieri, mangiato… caffè… birra… a posto. Ora siamo amici… eh…eh… eh…

(Cosa ti manca di più della romania? La sera quando vai a dormire…)

Ah si. Io sempre penso alla Romania. Per mio figlio. E’ il solo problema mio figlio. Ho nostalgia di mio figlio… Anche per la Romania… muisca di romania… mangiare tipico di romania…

(qual è la cosa più buona da mangiare della Romania?)

Carvali. Carne con… cavala. Come si dice? Cavolo. Con carne dentro. Riso poco, pomodori poco… di natale si mangia molto. In tutta la Romania.

Romania è bella bella. E’ povera. Piano piano… Italia, Francia aiutare ora Romania. Due annia, tre anni… e siamo insieme. Più tardi (poi, ndr.) non siamo stressati per carabinieri… che dice Via! A Romania!

(Ma se adesso i carabinieri ti fermano, corri il rischio che ti mandino via?)

Non capisco bene…

(Se adesso i carabinieri ti fermano, corri il rischio che ti mandino via, perché sei clandestino?)

No. Io sono tranquillo sempre. In Calabria i carabinieri mi hanno fermato al lavoro, dice “Documenti. Passaporto. Dov’è?” – “ A casa” – “Ah… per favore una fotocopia per il lavoro”. A Taormina, la polizia… “Di dove sei?” – “della Romania” – “Documenti, passaporto” . Su computer visto tutto a posto… “grazie. Buongiorno”:

Io non ho paura… io non sono ladro… io venuto qua per lavoro e basta.

(Ti ricordi una storia che raccontavi a tuo figlio quando era piccolo? Una favola?)

Una storia come?…

TRACK 5 (00:00:00 – 00:00)

La leggenda che conte Dracula. Una storia di un’altra storia… Come Traiano… come si dice? Voivodo in Romania… Una regione grande. Transilvania… (lui era, ndr. ) vicino di re, impero…

(era un nobile?)

Si nobile.

Lui era una persona giusta. Tu hai sbagliato, hai rubato? Subito al palo. …piano piano poi … (le voci s’ingigantirono, ndr.) dice sangue, sangue. Va bene leggende.

Vlad Petesh (?)… si chiama. Storia vera. Vlad Petesh. Petesh significa… palo. Vlad, Vlado in Italiano, Petesh è nome di palo… perché: “Hai sbagliato? Al palo, subito!”.

Vlad Palo.

TRACK 6 (00:00:00 – 02:35:29)

A casa ha un appartamento dove lui dorme. Lui ascoltare sempre musica. Musica di Romania e anche musica di Italia. Quando sono in Italia lui dice: “Per favore (comprami la musica di, ndr.) Tiziano Ferro”. Eh! Io non ho sentito di Tiziano Ferro. Io conosco Caterina Caselli, Rita Pavone, Orietta Berti, Gianni Morandi. Invece mio figlio.. Tiziano Ferro.. Nec… va bene (naturalmente, ndr.) Eros Ramazzotti. Tutta la Romania conosce Eros Ramazzotti. Va bene: dove lui dorme Musica di Romania, dove io cucino Musica di Italia. I vicini di casa dicono: “Giulio, io capisco quando sei a casa. Quando noi sentiamo la musica di Italia significa che Giulio è a casa. Quando sentiamo la musica di Romania Gabriele è a casa. Io a sera penso alla musica che mio figlio ascolta. Lui ascolta musica di Romania, io ascolto musica di Italia. Mi piace molto musica di Italia. Anche per lui. Ozone. Gradoslav DJ. Ozone… Ozone… di romania. Ha cantato in Foggia di Santa Maria. Si si si…

(io non conosco bene la musica Italiana)

Va bene io sono straniero mi piace musica di Italia.

(io sono italiano e mi piace la musica straniera)

altra musica. Si. E’ vero…

TRAK 7 (00:00:00 – 06:06:24)

(ma quando sei arrivato in Italia la prima volta, nel 2002… due anni fa…)

Si. In marzo.

(quindi eri vicino al tuo compleanno?)

No, dopo. 11 marzo, io venuto il 22 marzo.

(quando sei arrivato per la prima volta con che mezzo sei venuto in Italia. Con il treno, l’areo, l’autobus?)

Autobus.

(e costa caro venire dalla Romania in Italia?)

Si. Io scendere in stazione. Solo solo. Dopo due tre giorni ho trovato un rumeno. Io gli ho pagato 5 euro per andare insieme in stazione lontano per dormire in treno… treno… fermo.

Dopo due tre settimane la polizia ha detto: “Fuori!”

(a Milano eravate?)

A Milano. Dopo io di nuovo; loro di nuovo, io di nuovo… dice:” Ultima volta!” “si, si…”.

(e quando hai fatto la valigia in Romania per venire in Italia. Che cosa hai fatto? L’hai messa sul letto e che ci hai messo dentro?)

La prima volta roba, molta roba. Scarpe. Tutto… nuovo. Prima volta io non sapevo (fosse, ndr.) possibile mangiare gratuito, e vestirsi gratuito… ora io senza roba, venuto con Bibbia, io sono di religione ortodossa; …cartoline con Romania, con Bucaresti… per farle vedere agli italiani. Ci sono tanti italiani che dicono:” Ah, Romania. Voi poveri poveri”. Va bene, noi siamo poveri. Ma (per esempio, ndr.) scuola in Romania… come si dice… è buona. La scuola in Romania…

(c’è una buona cultura)

Si, si. Va bene. Noi… io abito in un appartamento… (ho un’, ndr.) altra casa in campagna.

Siamo poveri… così così…

Va bene (è vero) qua ci sono persone… io non sono razzista… ci sono persone, gli zingari… mi dispiace, anche per padre (* ndr: Don Ivone; è il parroco di Borgo Segezia ed è lui che organizza e gestisce l’accoglienza dei lavoratori stagionali migranti)

È un problema. Loro non si preoccupano di pulire… non sono tranquilli…

(*ndr: cambia decisamente discorso)

In Romania ora ci sono tanti Italiani. Per sposare, per comprare case. Padroni, con negozio; con fabbrica. Dove io ho lavorato l’ultima volta… fabbrica grande… metallurgia… fabbricare binario di treno…

(ed era italiano il padrone?)

di Vicenza. Eh… per me è impossibile lavorare (li, ndr.) di nuovo. E’ cambiato tutto. Non posso andare al lavoro là.

Per gli italiani… per un italiano quando lui viene in Romania, dice: ”Splendida la Romania! Non è possibile (sia, ndr.) così… bella bella”. (Rimane sorpreso, ndr.).

Per noi gli Italiani sono così; persone brave. Da rispettare. Per noi italia significa molto, molto per noi in Romania. Roma/Romania. Siamo latini. Sangue latino.

Storia antica insieme.

Traiano, Cesare, Augusto…

Voi (per, ndr.) tanti anni (avete, ndr.) occupato noi, Dacia.

Noi ora, noi romeni ora occupare Italia. Per Lavoro…

TRACK 8 (00:00:00 – 04:38:25)

Quando io chiedere qualcosa a un italiano… per me vergogna. Io sono timido. Quando andrò a lavoro… un italiano dice 20 euro? Io dice si va bene 20 euro. Altra persona dice 25, 30 euro? Per me 20… quando un italiano dice tutto a posto? Si. E’ possibile per me… io sono (ho, ndr.) un problema? Io sono un poco bugiardo… (nel senso che preferisco dire che non ho problemi, ndr.). Io… tutto a posto. Mi vergogno di chiedere qualcosa. Per me… soldi poco è abbastanza per me. Non sono venuto per (diventare, ndr.) subito da povero… da povero sono subito ricco. Io sono calmo, tranquillo. Va bene. (Per, ndr.) i problemi piccoli (vado) a chiesa. “Per favore uno shampoo, un sapone…”. Ho parlato stasera con lo studente iracheno (*ndr: Jennan, seminarista. Aiuta Don Ivone – Intervista del 4/09/04 ). “Una coperta (per favore, ndr.)?”. Per me è abbastanza. No, io non chiedere molto per me. Poco, poco è abbastanza. Sono timido. Molta vergogna per me.

(è molto difficile chiedere, vero?)

Si. Io non sono tranquillo quando chiedo qualcosa.

Molti italiani sempre mi dicono: “Giulio, ma perché fai così?” …

Io quando sono andato a Taormina… lavoravo poco. (Quando ero, ndr.) senza lavoro io andare a scuola. Istituto Tecnico Commerciale. Per imparare italiano. Va bene. Due tre settimane. Grammatica. Grammatica è difficile per uno straniero. Per me la scuola significa molto..

Storia e geografia. Io conosco l’Italia… tanti italiani dicono:” Tu sei andato in tutta Italia. Noi siamo italiani e non abbiamo fatto un giro come te”.

(E leggi dei libri? Hai dei libri da leggere? Tu sei una persona che legge? Ti piace leggere?)

Si. Si. Storia. Libri di storia e anche di geografia.

(e hai dei libri da leggere?)

No. Bibbia, un libro di italiano, un libro per pregare Dio, una carta geografica di Italia… basta. È un problema…. Non è possibile…

(comprare un libro?)

no. E’ possibile perderlo. Altre persone rubare… (potrebbero, ndr.) dire:”dentro c’è altra cosa…” …rubare tutto…

TRACK 9 (00:00:00 – 03:25:01)

(Cosa, ndr.) Italiani conoscere cos’è Romania?…

Quando io parlo di Romania, (parlo di, ndr.) storia grande… va bene, io sono… patriota… anche voi italiani…

Va bene Italia, Spagna… turisti, tanti turisti. Da noi al Mar Nero… (è, ndr.) bellissimo, il Mar Nero. O le montagne…bellissime. Anche dove io abito. (C’è, ndr.) un fiume grande…

(però gli italiani ultimamente…)

Noi siamo ora come voi (italiani, ndr.) altra volta (quando avete, ndr.) lavorato in America, Germania, Australia…

(però gli italiani hanno dimenticato, troppo in fretta...)

(allora quando parlano degli stranieri è sempre un problema)

Noi in Romania un anno… il 1938, (eravamo, ndr.) come il Belgio. Dopo (la, ndr.) Seconda Guerra (Mondiale, ndr.) noi abbiamo sbagliato politica, (è, ndr.) venuto il comunismo dalla Russia, (è, ndr.) cambiato (il, ndr.) sistema… Romania cadere… economia caduta a terra… per 50 anni. Noi in anno 1990 (abbiamo, ndr.) cambiato di nuovo sistema. Buttare (abbiamo buttato, ndr.) il comunismo, “Ah! È stata dura…” Ora Democrazia, da noi. Va bene. Piano, piano.

Ora Bucarest, la capitale della Romania, si chiama di nuovo “piccola Parigi”… ora è così così… noi speriamo in 5/10 anni… (in un’, ndr.) altra vita in Romania. E dopo noi ritornare in Romania. Sempre nostalgia di Romania…

 
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