MYZAFER
TRAK
1 (00:00:00 – 02:42:16)
-Tutto
quello che ti viene in mente
…prima
che sono andato via, ero piccolo no? ero con animali, con miei amici.
Poi abbiamo fatto un gruppo, tre-quattro persone così.. e
abbiamo sentito come altri che sono andati in Grecia in Italia, così
e anche io e i miei amici abbiamo detto: guarda, perché non
andiamo anche noi in Grecia?
-Quanti
anni avevi?
Quindici
anni no? Piccolo… un bambino no? E avevo mio cugino piccolo,
che adesso è qua a Milano ….lui ha detto guarda ti do
500 lire, portami gli animali a casa no? Ha detto: a mio padre non
devi dire niente, di dove sono andato, di qua di là. Digli che
ho trovato degli animali così…poi siamo andati via
-Quindi,
senza dire niente ai tuoi?
Sì
sì senza, senza dire niente, senza farlo sapere a nessuno. I
soldi li ho presi dai miei genitori, in città. Siamo andati
via. La prima volta ho fatto due giorni a piedi. Ho preso un sacco di
pane, e di minestra così no? pure di biscotti. Poi siamo
arrivati in Grecia, siamo stati fortunati.
E
non sono tornato più. Sono rimasto quattro anni in Grecia.
Lavoro ogni giorno eh?
-E
che lavoro facevi?
Prima
con gli animali, poi dopo ho fatto il tabacco no? E’ una cosa
da terra no? Poi dopo al limite quando sono andato via, ho trovato un
lavoro in fabbrica dove si fa la carne no? Che c’è una
fabbrica là dove si fanno tutte le carni, di maiale, di mucca,
di tutto, di tutte le razze no? E di là guadagnavo bene, però
non andava bene perchè con le genti di là….non
mi volevano. Ero senza documenti che mi facevano anche offese (
offendono).. poi sono litigato con gli altri e sono andato via…
mi hanno mandato via i poliziotti, poi sono tornato qua in Italia.
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2 (00:00:00 – 03:33:03)
Poi
sono tornato in Italia col gommone prima. Prima avevo un po’ di
paura perché se non sai una cosa come…il… come
si chiama…. il mare, lo vedi, però non è che lo
vedi 5 ore, 6 ore il gommone no?, è troppo difficile. Poi
siamo arrivati a Lecce…
-Tanti
eravate?
Eh
si! eravamo quasi 50 persone. Che il gommone era quasi 12 metri.
-4
ore di viaggio?
Di
più perché era troppo…come si dice… che
non potevi andare… non potevi andare col gommone
perché
era troppo… il mare era troppo.. forte
-Paura?
Paura?
Paura era per tutti,non solo per me. E siamo sbarcati a Lecce..
-Ma
sei arrivato fino alla costa?
Si
però il gommone va…basta che ti fa sbarcare e va via,
sono gli altri che ti vengono…che sanno la strada, che vengono
in taxi..che pagano.
-Non
ti lasciano a nuoto un pezzo?
Non
ti possono lasciare così. Perché Fanno veloci al
momento….anche dentro il mare sono sbarcato una
volta…si…veniva acqua fino a qua (fa vedere il collo).
Era difficile. D’inverno. Era pure freddo. Per il momento
quando eri dentro non era tanto freddo però quando camminavi
per le strade era troppo freddo, perché per il momento non
senti niente…il freddo. Poi dopo è arrivato il taxi,
quasi 9, 10 taxi che sono arrivati là. Io sono arrivato per
ultimo…siamo arrivati fino a Bari dopo..
-Tassisti
italiani?
Si,
italiani mafiosi. C’era pure albanesi, pugliesi…di Lecce
erano, di bari, di tutto, però lavoravano assieme
-Perché
un volta ti hanno fatto scendere in mare?
E’
arrivata una guardia di finanza (Lo scafista)che ha detto: chi che
va, va (si butta), chi non va torna in dietro con noi e io ho
detto:guarda, ho fatto un lungo viaggio…per 200 metri io posso
nuotare no? Poi sono andato via e gli altri che sono rimasti sul
gommone sono stati beccati. Era due scafi di guardia di finanza. Uno
è andato dietro al gommone e uno è venuto da noi.
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3 (00:00:00 – 06:59:66)
-
E i vestiti?
Buttato
tutto…(se) aspettavo quando asciugavano i vestiti… sono
andato a piedi da Lecce fino a Brindisi. Sono andato a piedi per le
strade, perché non avevo più soldi. Anzi (anche) se ce
li hai, i soldi non ti prendeva nessuno. Niente taxi né altro,
non ti prendono perché hanno paura no? Se uno va per strada
così se prende il taxi, vuol dire che ci hai qualcosa no? Io
volevo andare presto a bari, ma bari era troppo lontano, così
sono andato a Brindisi e là ho preso un biglietto con un altro
ragazzo che mi ha dato una mano e a Foggia, quella cosa era che mi
hanno fermato. Che di là mi sono arrabbiato troppo. Quando
sono arrivato a casa mia ho detto: guarda non vengo più col
gommone. Ho preso i soldi da lui (scafista) che ho dato 1000 euro. Ho
detto guarda, dammi i soldi perché: il taxi non è
arrivato,lui mi ha lasciato in mezzo al mare, non mi ha fatto
scendere, ha detto che: Scendi se no…(vabbè ho fatto
anche io un po’ di bugie sennò…) ho detto che lui
mi ha detto se no io ti ammazzo. E poi io sono sceso no? Poi sono
andato in Grecia no?...
Sono
partito di mio paese no? Quando sono tornato.. mi hanno tornato di
qua la guardia di finanza, poi sono rimasto due mesi mi sembra, a
casa mia. Mi sembra che avevo fatto due mesi no? Poi sono andato in
Grecia, da solo sono andato no? Si.. e poi di là… e
quella è la storia di maiale no?... Che ho preso i biscotti
da mangiare…quando ho mangiato poi ero stanco,mi viene da
dormire. Quando mi sono alzato che ho sentito delle voci, così,
ho detto: che cos’è? Sono i militari che mi vengono da
dietro no? Ho aperto una pila così e poi lui (il maiale) è
scappato perché si è spaventato, ma di più mi
sono spaventato io..e poi dopo è andato via. Quando l’ho
visto io, al momento mi è caduto il biscotto per terra e ho
detto: ma dove era quel biscotto? L’avevo io in bocca! Così..
veramente! perché ero stanco eh? Ero pure arrabbiato di più
perché ero da solo.La stessa notte dopo quattro km., così,
c’era una mucca, una mucca pazza no? Era così, era
troppo bianca, nera, così.
Perché
quando una cosa che è bianca, quando è buio si vede
troppo no? Si vede tanto. E ho visto così che è venuta
dritto da me…e che cos’è questo? Perché
era tutto buio…apro la pila? No..apro? no….e se è
qualcuno che mi sente? Ho visto così che è venuta
vicino 3,4 metri. Poi ho aperto la pila dopo, ed è scappata.
Poi non ho dormito più perché avevo paura.
Poi
ho trovato una camicia con tutto il sangue, l’ho presa, l’ho
messa in testa così…mi sono troppo spaventato e ho
detto: guarda, Dio fa quello che vuole adesso! Beh, ero da solo no?
Mi sono spaventato. Sulla camicia c’era pure il nome e il
cognome, però io l’ho riconosciuto quello che era
scritto, che era delle mie parti e allora l’ho guardata dietro,
davanti, a sinistra, e ho pensato: qualcosa c’è! E per
il momento allora ho preso la camicia, l’ho messa così e
sono andato via..
-Perché
l’hai presa?
L’ho
presa perché ero troppo spaventato. Se io non la prendevo non
potevo andare più avanti
-Perché?
Così
mi è venuto a me in mente. Perché ho visto così
tutto il sangue e ho detto: è qualcuno che è morto o
che hanno ammazzato. Ho visto il nome che era con una piada (
piastrina) che c’è scritto con una lettera così
che c’era scritto il nome, cognome, di dove era, data di
nascita e tutto e ho detto: mah! Mi sembra che è lui che ha
lasciato quella camicia. Quell’uomo non l’ho visto io eh?
Solo la camicia. Ho detto: chissà dove è finito lui?
Poi
sono andato veloce veloce così che sono andato più
avanti un kilometro di più, poi dopo ho fumato una sigaretta
che mi è venuto il cervello come era prima. Che ero troppo
spaventato. Guardavo indietro. Così. E se viene qualcuno che
mi picchia pure a me? Chi si sa? Che dice che tu hai preso quella
camicia no? L’hai ammazzato tu. E dopo quando sono andato
vicino a là, dove era l’autobus che passava, l’ho
buttata via.
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4 (00:00:00 – 03:16:22)
…Poi
son venuto dalla Grecia a qua, in nave, che ho pagato un po’ di
soldi, che sono entrato dentro sulla macchina che porta le cose, che
fa i traslochi e poi non sono andato più in Grecia. Una volta
sono andato al mio paese, che sono andato io da solo, per fare i
documenti di identità, la carta di identità perché
mi serviva per andare a Roma, perché prima sono andato a Roma
io, e poi ho fatto i documenti e poi sono tornato ancora una volta
col gommone. Non potevo andare più in Grecia. Ho detto:
guarda, è meglio che butto i soldi di qua perché se
vado là, finisco male dopo.
-
Ma per te andare in un paese o in un altro era lo stesso, Grecia ,
Italia?
Io
vado…è lo stesso, non è che ci sia problema. Se
ti dico che vado da solo e non voglio nessuno da dietro per venire
-Ma
tu avevi già sentito parlare dell’Italia, o visto alla
televisione?
Avevo
un libro che imparavo di là, anche Italiano, anche greco, poi,
non è che sapevo tanto eh? Poco…Buon giorno, come
stai... anche le parolacce le sapevo come prima cosa, perché
come prima cosa quello imparo perché mi serve di più,
qualcuno che ti offende, devi sapere…
-
Ma in Albania non ci sono i programmi italiani in televisione?
Si
si si… Si prima ..quando ho visto così per televisione
ho detto guarda: in Italia non c’è nessun altra parte,
c’è soldi, c’è lavoro, c’è
tutto quanto... cosa ne sapevo io che rimanevo così per
strada, senza lavoro, senza niente.
-Ma
cosa si vedeva dell’Italia per televisione?
Qualche
città, Roma , Milano, qualcosa che….che prendeva la
televisione no? A Torino prendeva pure svizzera no? Francia c’è
pure di là che prende televisione: Rai uno, rai tre, prende
tutto...perchè abbiamo il satellite che prende non so,
quaranta canali, cinquanta, non so… si, prende pure in
Germania.
E
poi a me non mi piace più andare al mio paese perché
devo stare qua, vediamo se trovo qualche lavoro sto bene, perché
se vado là, altri casini, perché i casini li fanno
quando non hai soldi no? Se non hai i soldi per fare ti offende uno e
poi ti arrabbi subito perché soldi non ce li hai, macchina non
ce l’hai eh…qualcos’altro ti manca, vuol dire che
non sei a posto no? Eh devo tornare…se torno, torno con un po’
di soldi; se non torno, non torno per niente. Basta.
TRAK
5 (00:00:00 – 07:58:44)
-Come
sei arrivato l’ultima volta in Italia?
Io?
L’ultima volta? Col camion, di Grecia con la nave, però
sono entrato dentro, sul camion no?
-
Il camion sulla nave?
Si.
Che veniva dalla Grecia in Italia.
-
E il camion di…?
Eh…
il camion era italiano.
-
Ma di cosa? Di fragole?
Di
fragole… no… per il momento, quando sono entrato io
era… di lavatrici, di televisori così…poi sono
entrato dentro là, non solo io, erano 15 persone, il camion
era grande, non piccolo eh?
-Ma
dentro dove stavate?
e…ho
spostato io il televisore così, sono entrato io dentro là
e poi ho tenuto il televisore sulle spalle così, perché
quando entri sulla nave ti fanno i controlli no? E quelli li aprono
le porte e vedono così che c’è qualcosa dentro
no? Se ti vede qualcuno che tu hai fumato qualcosa, si sente la puzza
no? E poi quando sono arrivato qua a Bari, ho fumato un pacchetto di
sigarette perché ero troppo troppo arrabbiato che senza fumare
e senza mangiare…eh…
-Ma
qual è il viaggio più brutto che hai fatto?
Più
brutto? Due volte..pure in Grecia , quella volta che ti ho detto
(vedi storia mucca pazza) e pure una volta in mare che sono sbarcato
dentro il mare… che se io non sapevo nuotare ero subito morto
perché non veniva nessuno…la guardia di finanza è
venuta però io sono rimasto dentro così perché
io prendevo un po’ di respiro così, poi mettevo la
testa dentro così per non guardare (essere visto) perché
erano tutti con le pile che guardavano e quelli che erano dentro là
che non potevano andare via li hanno beccati tutti. E sono stato
fortunato perché resisto io anche di respirare in acqua…se
entro dentro anche in piscina o in mare, resisto anche, non so però
posso stare dentro..un minuto…vedo, se c’è
qualcosa si se no.. dentro ancora, come tartarughe no?…
-Ed
era d’inverno questo?
Si
d’inverno si
-Poi
dopo sei arrivato a nuoto a riva?
Si
-Ma
dove a Lecce?
Si
a Lecce ti sbarcano sempre,un po’ di qua un po’ di là,
però a Lecce ti sbarcano sempre
-E
poi da lì il taxi ti porta dove?
Fino
a Bari, a Brindisi, dove vuoi tu ti portano..c’è qualche
volta qualcuno che non lo sa, è la prima volta...li lasciano
in mezzo alla strada, gli dice guarda: 100 metri c’è la
stazione e poi lui dopo che ha preso i soldi, non ti conosce più
..a chi devi dire guarda, mi ha lasciato in mezzo alla strada? Chi ti
crede a te? C’era qualcuno presente con te? No eh.. così
vanno tutti i soldi impegnati
-Ma
scusa, il tassista come lo paghi?
Non
lo paghi tu, lo paga lui che ti prende, capo di gommone, tu gli dai i
soldi, lui ti dice guarda, costa 400, 500 euro il taxi, non è
che li prende tutti il taxi, il taxi chissà quanto..100 euro,
200 euro prende in tutto gli altri li mette lui in tasca tutto …eh
si eh…fanno anche loro i furbi, però è il suo
lavoro quello, non è che posso dire…
-Ma
col tassista ci parli?
Si
come no…ma lui mi diceva che devi stare sempre giù
perché se passa qualche carabiniere, qualche polizia così,
che ti guarda, però io ho detto guarda che senza fumare non
posso stare, sennò vengo avanti con te…mi ha detto
fermiamo un attimo e poi vieni avanti e quello avanti è venuto
dietro, e un altro era nel bagagliaio no? Ma lui …a me mi
dispiace perché era pure minorenne e non sapeva niente, che
non poteva respirare dentro, c’era la musica che lui non poteva
sentire niente, lui era troppe voce
-E
ha fatto tutto il viaggio così?
Eh
si.. fino adesso è andato male per me, fino adesso, non so,
questo nuovo anno chissà che porta qualche buona notizia così
vediamo se trovo qualche lavoro, sono fortunato sennò…ma
un lavoro lo devo trovare per forza ? Non è che rimango senza
lavoro no? Io penso di sì.
-
Quando sei stato sott’acqua mi ha fatto impressione, ma si sono
salvati quelli che si sono buttati in acqua?
Non
lo so, io non ho visto perché non potevo guardare gli altri
perché volevo scappare subito, non potevo andare perché
era troppo lontano fino a là per uscire poi sono rimasto
dentro quando è arrivata la guardia di finanza…meno
male che se ne sono andati presto, se no non potevo resistere 3, 4
minuti in acqua no? Perché faceva freddo, anzi se faceva
freddo non puoi stare più perché non respiri più
-Ma
c’erano anche donne?
Si,
si quello non mi piaceva perché erano i bambini, le donne che
erano dentro là… di più per i bambini. Meno male
che i bambini non sono scesi se no erano tutti morti. La mia paura
che era di più è dove c’era il canale d’Otranto,
perché non ti ricordi prima di tre , quattro anni è
successo un nostro traghetto, con loro, guardia di finanza li hanno
buttati giù. C’era un sacco di gente, bambini, donne no?
Per quello si, che non li hanno trovati tutti. Pure quelli che hanno
trovato non erano giusti. Pure i loro genitori, sua madre, suo padre
non erano sicuri che era suo figlio, figlia, diceva non è mio,
perché non so quanto tempo era passato no? Sei mesi, sette
mesi è arrivato un maestro di Cina che non so come hanno fatto
ad uscire fuori. Perché erano tutti chiusi dentro quelle
stanze, che non potevano aprire…
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