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Gli autori dello spettacolo "Mammaliturchi" ARMAMAXA Gli spettacoli della compagnia (BRACCIANTI, MAMMALITURCHI - selezionati dalla CGIL nazionale per il Centenario - e ORLANDO), sono stati rappresentati in tutta Italia e in occasione dei più importanti festival nazionali (da Santarcangelo a Volterra, da Castel dei Mondi a Tracce di Teatro d'Autore) segnalando all'attenzione della critica il lavoro di Enrico Messina e Micaela Sapienza come una delle realtà più interessanti nel panorama del nuovo teatro italiano: per la qualità dei lavori prodotti e come modello produttivo radicato al territorio che ha disegnato un percorso culturale e artistico fortemente legato al presente. Un progetto che ha coinvolto creatività artistiche, intellettuali e professionali legate dalla storia e dalla cultura popolare: teatro, ricerca di storia orale, fotografia, musica, multimedialità. Lavoro interdisciplinare in cui etica ed estetica non sono separate e in cui proprio nel dialogo tra arte e società è da ricercare la sua motivazione originaria. Per continuare a cercare, creare nuova memoria; oggi, "mescolandosi alla vita". ENRICO MESSINA Foggiano dal 1969, frequenta tra il '91e il '94 la Scuola di Formazione Attoriale del Teatro del Sole di Milano, con cui lavora già dal '93 in "Ubu", "Oltremare" e "Aso, una storia africana". In seguito all'incontro con l'attore Beppe Rosso nel '95 nasce "Ritratti: studio su brevi storie di radici". Dal '96, con lunghi soggiorni di studio e ricerca nell'Africa Centro-Occidentale in Burkina Faso, Senegal e Costa d'Avorio, approfondisce in particolare il lavoro sulla tradizione orale e sulla danza come "strumento" della narrazione collaborando con artisti come Sotigui Kouyatè, Dani Kouyatè, Ymako Teatri. Quella strada lo riporta all'indagine della propria cultura. Insieme ad Alberto Nicolino nel '98 fonda ArmamaxA e con "Hruodlandus libera rotolata medioevale" inizia un percorso di recupero dell'oralità e della fabulazione, centrato sulle tradizioni delle natie terre daune e garganiche, alla ricerca dell'equilibrio possibile tra la parola detta e il movimento nel lavoro di narrazione. Nel 2002 ha composto, con l'attore senegalese Modou Gueye, e interpretato "O.I.A. Osare Inventare l'Avvenire" racconto per voci e musica dedicato a Thomas Sankara, il presidente "ribelle" che guidò il Burkina Faso dall'83 all'87. La ricerca sull'oralità e sul movimento è proseguita con "Braccianti. La memoria che resta" in cui si affronta la questione del lavoro oggi, attraverso il racconto degli uomini e delle donne che nel corso del Novecento diedero vita al Movimento Bracciantile. Lo spettacolo ha debuttato a TRACCE di Teatro d'Autore nel Marzo 2003 ed è stato ospite di Santarcangelo dei Teatri '03 e di VolterraTeatro '03. Nel 2003 e 2004 ha collaborato con il Teatro Kismet Opera di Bari nell'abito delle attività all'interno dell'Istituto Penale minorile di Bari. MAMMALITURCHI errare humanum est, nuovo lavoro di Armamaxa, è stato presentato in prima nazionale l'8 e 9 Maggio 2005 nell'abito della rassegna Tracce di Teatro d'Autore a Pieve di Cento (BO). MICAELA SAPIENZA Il percorso di formazione artistica di Micaela Sapienza inizia nel 1992 col regista Gianluigi Gherzi e in seguito alla scuola triennale del "Teatro del Sole" di Milano, in cui poi nel 1997 collabora come docente di training fisico al terzo anno. Le esperienze teatrali e lo studio della danza con particolare attenzione al Butoh e alla contact Improvvisation la portano a numerosi viaggi all'estero (Tanzwochen di Vienna, università di Lubljana, Casa dell'arte di Waimar) e a lunghi periodi in Africa in cui approfondisce lo studio della danza e del ritmo. Dal 1997 tiene laboratori di teatro nelle scuole e corsi di aggiornamento per insegnanti. Nel 2001 consegue il master accademico al "Laban Bartenieff Institute" di Seattle(U.S.A), scuola della durata di due anni sullo studio e analisi del movimento. Nel frattempo continua il percorso attorale e nel settembre 2001 vince la menzione speciale al premio ETI Stregagatto, con lo spettacolo Bianca e Neve della compagnia "La Ribalta". Sempre nel 2001 entra a far parte della compagnia "Armamaxa teatro"e debutta nel marzo 2003 con lo spettacolo Braccianti che partecipa ai festival di Santarcangelo di Romagna, e di Volterrarteatro. Nel 2004 si trasferisce a Lecce dove collabora con il centro integrazione dell'Università degli Studi, tenendo un corso di teatro-danza per studenti del DAMS e ragazzi disabili. Sempre con Armamaxa nel maggio 2005 debutta col nuovo spettacolo "Mammaliturchi". |
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